Il Lago delle Piazze, sull’Altopiano di Pinè, ha ospitato domenica 23 agosto la seconda edizione del Triathlon Sprint Altopiano di Pinè, gara di categoria Silver organizzata dalla A.S.D. Buonconsiglio Nuoto. Il Triathlon Team ha preso parte alla manifestazione con cinque atleti, protagonisti della prova sprint che ha richiamo appassionati da tutta Italia sulle rive del lago trentino.
Il percorso, uno dei più suggestivi del panorama regionale, ha visto gli atleti affrontare 750 metri di nuoto nelle acque del Lago delle Piazze, seguiti da 20 km in bicicletta su un tracciato vallonato attraverso il territorio del comune di Bedollo, per poi concludere con 5 km di corsa lungo le sponde del lago. Per garantire il massimo della sicurezza, la gara maschile e quella femminile si sono svolte in due momenti distinti, con la prova femminile insignita del “bollino rosa” FITRI.
A rappresentare il Triathlon Team sulla linea di partenza sono stati Giacomo Del Bene, Pietro Polo, Nicolò De Luca e Leonardo Portoghese, che si sono misurati con un percorso impegnativo, capace di mettere alla prova sia la componente tecnica che quella di resistenza degli atleti.
I giovani atleti del Triathlon Team si sono distinti anche in questa manifestazione: per la categoria Juniores sono scesi in gara Nicolò De Luca, Giacomo Del Bene e Pietro Polo.
Nicolò De Luca ha concluso la sua gara in 1:03:03, guadagnando il 5° posto di categoria (su 19 partecipanti) nonché il 17° su 242 nella classifica assoluta, seguito a ruota da Giacomo del Bene che ha fermato il crono sul tempo di 1:03:32.
Per De Luca la temperatura rigida dell’acqua è stata problematica e ha contribuito a condizionare una gara che, nonostante l’ottimo risultato, non ha del tutto soddisfatto l’atleta del TriTeam, contribuendo tuttavia a generare in lui un senso di “rivalsa” in vista dei prossimi appuntamenti: «la mia gara non è iniziata nel migliore dei modi per via della temperatura dell’acqua. Già prima della partenza tremavo e battevo i denti ma una volta partiti mi si sono irrigiditi i muscoli e nonostante i tentativi di fare un buon ritmo mi ritrovavo a faticare senza recuperare sui primi. Dopo una prima transizione ben riuscita ho recuperato Leonardo [Portoghese] e insieme abbiamo fatto tutta la frazione di bici in solitaria fino al 18°km in cui un gruppo è riuscito a recuperarci. Nella seconda transizione ho cercato di non bruciarmi e sono entrato con il mio ritmo per poi fare una progressione e recuperare chi mi precedeva. Sia per il nuoto che per le tante energie spese durante la frazione di ciclismo la gara non è andata come speravo ma porto a casa tanta esperienza e voglia di rivalsa».
Buona anche la prestazione di Pietro Polo che, tuttavia, nonostante abbia chiuso la sua gara in 1:08:33, non si è detto soddisfatto della sua prova: «La mia gara non è andata come mi aspettavo. Nel nuoto ho cercato di dare il massimo, ma lo stesso non sono riuscito a fare un gran ritmo. Nella bici ho cercato di recuperare un gruppetto che mi era poco avanti ma non ho trovato collaborazione, successivamente ho gestito il ritmo fino a che un gruppetto di ragazzi mi ha raggiunto sono stato con loro fino all’inizio della salita del secondo giro, dove mi sono staccato visto che stavano tenendo un ritmo troppo alto; successivamente ho continuato con un ritmo abbastanza sostenuto, poi però un atleta che si era staccato dal mio gruppetto in un pezzo in piano mi ha superato, pensavo che avesse avuto una crisi, invece era ancora in forze ed è riuscito a fare un ritmo che non mi ha permesso di stargli a ruota: ci ho provato però un po’ troppo perché mi è cominciata una crisi che è continuata fino a fine gara. Nella discesa mi sono riposato un po’ facendomi recuperare da un gruppo numeroso che mi era a 20 secondi, sapendo che se continuavo da solo sarei arrivato al massimo 5 secondi prima di loro e non avrei recuperato, speravo quindi di recuperare nella loro scia lungo la discesa e i due rettilinei successivi, purtroppo però non ho avuto abbastanza tempo per sanarmi e la corsa l’ho fatta molto al di sotto rispetto alle mie precedenti; ho notato che non mi si alzavano i battiti nonostante io stessi cercando di spingere al massimo. Sicuramente questa gara non l’ho gestita al meglio, rivedrò nel dettaglio ciò che ho fatto nel pre gara per migliorare, sicuramente ha influito la temperatura fredda a cui non sono abituato, e in minor parte anche l’altitudine oltre i 1000m».
Tra gli atleti della categoria Youth B, Leonardo Portoghese è invece salito sul gradino più alto del podio con l’ottimo crono di 1:03:30: «la mia gara è partita bene a nuoto dove sono uscito 14esimo non molto distante dai primi ma purtroppo non sono riuscito a chiudere nella prima frazione di bici, Nicolò [De Luca] poi mi ha raggiunto e abbiamo fatto tutta la frazione di bici da soli a darci i cambi, spendendo molte energie, e all’ultimo km siamo stati ripresi dal gruppo. Nella corsa ero un po’ affaticato dalla frazione di bici e non ho fatto una frazione che vale le mie capacità, ma comunque sono riuscito a guadagnare qualcosa e tenere il vantaggio». In classifica generale, su 242 partecipanti totali, Portoghese si è posizionato al 22° posto.
Una giornata, quella odierna, che conferma ancora una volta la passione e la determinazione del Triathlon Team, sempre pronto a mettersi in gioco nelle competizioni più suggestive del territorio. Il gruppo guarda ora ai prossimi appuntamenti in calendario, con l’obiettivo di continuare a crescere insieme, gara dopo gara. Questi risultati sono stati possibili grazie al Coach e Direttore Tecnico Sergio Contin, affiancato dal tecnico FIDAL Michele Cozzarin, responsabile della preparazione atletica sulla corsa, e dall’allenatore Giuseppe Di Giulio. A tutti loro va il ringraziamento più sentito da parte di tutti gli atleti. Non meno fondamentale è anche il sostegno dei nostri partner: Pezzutti, Germatruck Service, Autoscuola Tavella, Autotrasporti Fregonese e Presotto Service.
Altre immagini sono visibili nella pagina Facebook del Triathlon Team.







